Canzone Della Triste Rinuncia
Francesco Guccini
Le luci dentro al buio sono andate via e l' allegria comprata è già sparita
Il giorno dopo è sempre la malinconia che spezza la magia di un' altra vita
La forza che ti lega è grande più di te, l' anello al collo si stringe sempre più:
Non dare più la colpa al mondo o a lei per la rinuncia triste a quello che non sei...
Lo sai cosa vuol dire stare giorni interi a buttar via nel niente solo il niente
Fai mille cose, ma sono sempre I tuoi pensieri che scelgono per te diversamente
Son stanco d' aver detto le cose che dirò, di aver già fatto le cose che farò
Ma è tardi, troppo tardi, piangere ormai sulla rinuncia triste a quello che non fai...
Credevo l' incertezza possibilità e il dubbio assiduo l' unica ragione
Ma quali scelte hai fatto in piena libertà: ti muovi sempre dentro a una prigione...
Non è la luce o il buio né l' ero ed il sarò, non è il coraggio che ti fa dir "vivrò"
È solo un' altra scusa che usare vuoi per la rinuncia triste a quello che non puoi...
Non voglio prender niente se non so di dare, io e chissà chi decidono ciò che posso
Non ho la voglia o la forza per poter cambiare me stesso e il mondo che mi vive addosso...
E forse sto morendo e non lo so capire o l' ho capito e non lo voglio dire
Rimangono le cose senza falso o vero, e la rinuncia triste a quello che io ero...